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OTOPLASTICA

L’otoplastica si propone di correggere l’eccessiva protrusione delle orecchie (‘orecchie a sventola’, ‘orecchie ad ansa’) al fine di riporle in una posizione più normale.

 

L’intervento di chirurgia estetica non ha nessuna ripercussione sull’udito. A seconda delle necessità, può essere opportuno intervenire su entrambe le orecchie oppure su una sola, e la tattica chirurgica può differire sui due lati.

 

L’Otoplastica corregge, in modo molto soddisfacente e privo di cicatrici visibili, gli inestetismi dei padiglioni auricolari, , al fine di riposizionarle in una posizione più corretta e di creare una piacevole morfologia del padiglione auricolare.

 

Gli inestetismi delle orecchie possono essere monolaterali o bilaterali, e si manifestano a seguito di una malformazione della cartilagine auricolare, la quale, non piegandosi, formando una sorta di conca, rimane dritta e piatta. Il difetto è congenito e confinato prettamente nel campo estetico.

 

Anche in una situazione di assoluta normalità, una perfetta simmetria rappresenta un’aspettativa irragionevole,ma con l,intervento si pretende ottenere questa simetria al massimo possibile

 

 

Quando operarsi?

 

è consigliato operarsi nei casi di:

  • orecchie sporgenti, a sventola, prominenti
  • orecchie ad ansa
  • orecchie troppo grandi
  • lobi fessurati
  • asimmetria delle pieghe cartilaginee
  • malformazioni o dismorfie ad una o entrambe le orecchie.

 

L,Intervento

 

La tecnica è quella che riesce a rimodellare tutta la faccia esterna dell’orecchio,senza praticare nessuna cicatrice visibile. Le incisioni vengono realizzate lungo il solco retroauricolare;

 

Da questa incisione, è possibile modificare la cartilagine e, se la procedura è volta al ridimensionamento del padiglione, si provvede all’asportazione di una piccola ellissi di cute dalla faccia posteriore del padiglione auricolare e nel successivo rimodellamento, e riposizionamento, delle cartilagini auricolari per mezzo di alcuni punti di sutura. Se necessario, si provvede alla ricostruzione dell’antelice , ripiegando la cartilagine con alcuni punti.

 

L’intervento in genere è eseguito in anestesia locale. che dura generalmente circa un’ora e mezza in regime di Day Hospital

 

A delle volte viene associata una sedazione ( piu frequentemente nei bambini)

 

l paziente avvertirà una sensazione di fastidio o un leggero dolore nel periodo post-operatorio che saranno comunque controllati mediante i normali analgesici. La medicazione sarà rimossa il giorno successivo e sostituita con una fascia paraorecchi da tennis o da sci che dovrà essere tenuta in situ per 10 giorni. L’Attività fisica dovrà subire limitazioni per dieci giorni soprattutto al fine di evitare traumi sulle aree trattate.

Vedere foto prima e dopo

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Tel. Info: +39 342 8723522

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